L’herpes genitale è un’infezione trasmessa sessualmente (ITS) diffusa e cronica causata dal virus dell’herpes simplex (HSV). Ci sono due tipi distinti del virus—HSV-1 e HSV-2—entrambi dei quali possono portare a infezioni nell’area genitale. Sebbene l’HSV-2 sia tradizionalmente più frequentemente associato a lesioni genitali, l’HSV-1, che comunemente causa herpes labiale, è stato sempre più identificato come fonte di herpes genitale a causa dei cambiamenti nel comportamento sessuale, in particolare il contatto orale-genitale.
La manifestazione principale dell’herpes genitale è un eritema vescicolare doloroso nell’area genitale, spesso accompagnato da infiammazione, disagio durante la minzione e sintomi sistemici simil-influenzali. La condizione è caratterizzata da episodi di focolai attivi (durante i quali i sintomi sono presenti e si verifica la diffusione virale) e da periodi di quiescenza, quando il virus rimane latente nel corpo senza produrre sintomi visibili.
Il virus dell’herpes simplex è altamente contagioso e si diffonde attraverso il contatto diretto pelle a pelle, specialmente durante l’attività sessuale. I modi più comuni di trasmissione includono:
È importante notare che l’herpes può essere trasmesso anche quando non sono visibili sintomi. Questo fenomeno, noto come diffusione virale asintomatica, rende difficile prevenire la trasmissione senza conoscenza dello stato di infezione di una persona. Di conseguenza, molte persone portano il virus senza saperlo e possono trasmetterlo ai partner sessuali.
Una volta che una persona è infetta, il virus dell’herpes rimane nel corpo per tutta la vita. Dopo l’infezione iniziale (episodio primario), l’HSV entra in uno stato di quiescenza nei gangli nervosi vicino alla base della colonna vertebrale. La riattivazione del virus può verificarsi in qualsiasi momento, tipicamente durante periodi di stress, soppressione immunitaria, malattia o cambiamenti ormonali.
Gli episodi ricorrenti di herpes genitale variano in frequenza e gravità da persona a persona. Mentre alcune persone possono avere più episodi l’anno, altre possono sperimentare ricorrenze rare o assenti. Riconoscere i segnali di avvertimento precoci—come formicolio, prurito o bruciore localizzato—può contribuire a iniziare un trattamento tempestivo e a ridurre la durata e la gravità dei sintomi.
Non tutti gli individui infettati dal virus dell’herpes simplex mostrano sintomi immediati o riconoscibili. In effetti, molte persone non sono a conoscenza di portare il virus fino a quando non si verifica il primo focolaio, che può avvenire da 2 a 12 giorni dopo l’esposizione, o in alcuni casi mesi o addirittura anni dopo.
Quando i sintomi compaiono, possono includere:
Il primo focolaio, o episodio primario, tende ad essere il più intenso, durando fino a due o quattro settimane. Gli episodi ricorrenti sono tipicamente più brevi e più lievi, sebbene siano comunque dolorosi e emotivamente distressanti per molte persone.
La diagnosi clinica dell’herpes genitale è spesso basata su esame visivo delle lesioni e della storia medica. Tuttavia, la conferma attraverso test di laboratorio è raccomandata per differenziare l’HSV da altre malattie ulcerative genitali, specialmente in casi atipici.
I metodi diagnostici includono:
Una consultazione con un dermatologo o venereologo è fortemente consigliata quando i sintomi suggeriscono herpes, particolarmente durante l’episodio iniziale o in casi con ricorrenze frequenti.
Attualmente non esiste una cura per l’herpes genitale. Tuttavia, la gestione medica mira a ridurre la durata dei sintomi, alleviare il disagio, minimizzare le ricorrenze e diminuire la trasmissione virale ai partner sessuali.
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Ridurre la diffusione dell’herpes genitale ai partner implica comportamento preventivo costante e comunicazione aperta. Le raccomandazioni principali includono:
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Identificare e gestire i fattori scatenanti personali può aiutare a ridurre la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni. Tenere un diario dei sintomi è utile per riconoscere i modelli e sviluppare un piano di prevenzione individualizzato.
I fattori scatenanti comuni includono:
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Per rafforzare la risposta immunitaria e ridurre le recidive:
Sebbene l’herpes genitale non possa essere completamente curato, le persone con il virus possono vivere vite sane e soddisfacenti. Le strategie di riduzione del rischio aiutano a proteggere gli altri e a mantenere la salute della pelle durante le fasi attive e dormienti.
Con una diagnosi precoce, una cura informata e un’azione preventiva, l’herpes genitale può essere gestito in modo efficace e il rischio di complicazioni e trasmissione notevolmente ridotto.