Come l’equilibrio microbico sta rivoluzionando la cura della pelle: approfondimenti dal CEO di Epicutis, Maxwell Stock
Perché il microbioma della pelle sta attirando sempre più attenzione — e cosa significa per la sua pelle
Se è preoccupata per rossori, acne o altre infiammazioni cutanee, avrà sicuramente sentito parlare più volte del “microbioma”. Maxwell Stock, fondatore e CEO di Signum Biosciences ed Epicutis Skincare, spiega che nuovi strumenti biotecnologici focalizzati sul microbioma della pelle stanno cambiando il modo in cui pensiamo alla salute della pelle. (Fonte: Signum Biosciences)
Punti chiave
Microbioma indica la comunità di minuscoli microrganismi (batteri, funghi e altri) che vivono sulla sua pelle. Mantenere questo equilibrio sta diventando un aspetto centrale nella cura della pelle.
Ricercatori e aziende si stanno allontanando da trattamenti che semplicemente “rimuovono e sopprimono” i microbi, per concentrarsi su soluzioni che sostengono un equilibrio sano.
Signum ha sviluppato un composto chiamato TCP, appartenente a una classe nota come isoprenyl cysteine analogs (IPCs), che mira a ridurre l’infiammazione e a ristabilire l’equilibrio microbico senza eliminare completamente i microbi. (Fonte: Signum Biosciences)
In parole semplici: la sua pelle è un ecosistema
La pelle non è solo una superficie piatta. È un ecosistema vivo dove diversi microbi, cellule cutanee e il sistema immunitario interagiscono continuamente. Quando questo ecosistema è in equilibrio, la pelle tende ad apparire e sentirsi più sana.
Quando l’ecosistema si sbilancia — uno stato chiamato dysbiosis — un tipo di microbo può proliferare troppo, scatenando infiammazione o altri problemi. La ricerca sta dimostrando che molte comuni problematiche infiammatorie della pelle sono legate proprio a questo squilibrio. (Fonte: Signum Biosciences)
Perché è importante per la cura quotidiana della pelle
Per anni, molti trattamenti per acne e altre problematiche cutanee hanno adottato un approccio “uccidi tutto”: detergenti forti, antibatterici aggressivi e trattamenti mirati potenti che riducono i microbi in modo indiscriminato. Sebbene possano funzionare nel breve termine, un uso eccessivo può alterare la comunità naturale della pelle.
Oggi cresce l’interesse verso prodotti e trattamenti che aiutano a ripristinare e mantenere l’equilibrio microbico, anziché eliminarlo del tutto. Questo cambiamento punta a sostenere una pelle più sana e duratura, non solo a trattare temporaneamente i sintomi. (Fonte: Signum Biosciences)
Come si differenzia l’approccio di Signum
Signum sviluppa sia trattamenti dermatologici medici sia tecnologie per la cura della pelle basate su ricerche di laboratorio focalizzate sulle malattie infiammatorie della pelle e sull’equilibrio del microbioma. L’azienda studia come calmare l’infiammazione e spingere la comunità microbica verso un mix più sano. (Fonte: Signum Biosciences)
Invece di eliminare i microbi con agenti aggressivi come il perossido di benzoile (utile ma molto ampio e potenzialmente disturbante per il microbioma), l’obiettivo è ridurre i microbi problematici lasciando intatti quelli benefici.
Cos’è il TCP e come funziona?
TCP è una molecola proprietaria di Signum e fa parte della famiglia degli isoprenyl cysteine analogs (IPCs). Queste molecole sono progettate per fare due cose contemporaneamente: calmare l’infiammazione e favorire un equilibrio microbico più sano. (Fonte: Signum Biosciences)
Per spiegare la biologia in modo semplice: il sistema immunitario della pelle usa dei sensori per riconoscere i problemi. Uno di questi sensori si chiama toll-like receptor 2 (TLR2), e quando è troppo attivo può promuovere l’infiammazione. Gli IPC sono pensati per ridurre questa segnalazione eccessiva. Inoltre, abbassano alcuni messaggeri infiammatori, come IL-8 e IL-1 alfa, sostanze chimiche prodotte dal corpo che aumentano rossore e gonfiore. In parole semplici, il TCP mira a spegnere il “fuoco” dell’infiammazione aiutando al contempo la comunità microbica a riequilibrarsi. (Fonte: Signum Biosciences)
Cosa mostrano finora le ricerche
Signum cita studi pubblicati che vanno da ricerche di laboratorio che spiegano il funzionamento del TCP a test clinici su persone con pelle incline all’acne. Questi studi hanno riportato miglioramenti nella chiarezza e nell’equilibrio della pelle usando una formulazione più delicata rispetto agli approcci aggressivi che eliminano i microbi. (Fonte: Signum Biosciences)
Detto questo, i risultati possono variare da persona a persona, e ulteriori ricerche indipendenti aiuteranno a chiarire come questi trattamenti funzionano su diversi tipi di pelle e condizioni.
Quando rivolgersi a un medico
Se ha acne persistente, rossori dolorosi o che si diffondono, bozzi dolorosi o cicatrici, è consigliabile consultare un dermatologo. Potrà valutare se è meglio un prodotto topico, una terapia prescritta o una combinazione di trattamenti per la sua pelle.
Si rivolga inoltre a un medico se un trattamento casalingo peggiora l’irritazione, provoca reazioni allergiche gravi o mostra segni di infezione.
Breve avvertenza
Questo articolo spiega in modo semplice ricerche e risultati riportati dall’azienda ed è solo a scopo informativo. Non è un consiglio medico. Parli con un professionista sanitario prima di iniziare nuovi trattamenti o se ha dubbi sulla sua pelle.
Fonti
- Signum Biosciences
- Epicutis Skincare