Slugging nella cura della pelle: il petrolato applicato di notte aiuta davvero a idratare?

Perché è importante

Probabilmente avrà visto video in cui persone si spalmano sul viso un unguento lucido prima di andare a dormire. Questa tendenza — chiamata slugging — è diventata ovunque sui social media. Si dice che regali una “pelle di vetro” (un aspetto molto idratato e luminoso) o che ripari la barriera cutanea danneggiata. Per questo motivo, molti pazienti ora chiedono ai loro dermatologi se lo slugging funziona davvero e se può causare acne.

Punti chiave

  • Slugging consiste nell’applicare un prodotto a base di petrolato (come la Vaselina) come ultimo passaggio della routine serale per trattenere l’idratazione.
  • La scienza alla base è solida: il petrolato è un potente occlusivo che riduce la perdita d’acqua dalla pelle e può aiutare a riparare una barriera cutanea danneggiata (Fonte: Kamrani et al.).
  • Può essere utile per chi ha la pelle secca, sensibile o dopo alcune procedure, ma va usato correttamente. Chi ha la pelle incline all’acne deve fare attenzione — possono comparire sfoghi se si intrappolano sebo, batteri o prodotti irritanti sotto l’unguento (Fonte: Czarnowicki et al.).
  • I costosi “balm per slugging” spesso contengono lo stesso principio attivo di un barattolo economico di petrolato bianco.

In parole semplici: come funziona lo slugging

Il petrolato (l’ingrediente principale della vaselina) si posa sulla superficie della pelle formando una pellicola sottile e semi-permeabile. Questa pellicola impedisce all’acqua di evaporare dallo strato più esterno della pelle.

Questa perdita d’acqua si chiama perdita transepidermica d’acqua (TEWL). Bloccando la TEWL, il petrolato aiuta la pelle a mantenere l’idratazione che ha già. Non aggiunge acqua né sostituisce gli oli naturali della pelle — si limita a sigillare ciò che c’è.

Cosa dicono le ricerche

Studi e revisioni confermano che il petrolato è un eccellente occlusivo.

Una revisione ha trovato che il petrolato può ridurre la TEWL molto più efficacemente di altri occlusivi comuni, con cali significativi della perdita d’acqua (Fonte: Kamrani et al.). Altre ricerche hanno mostrato che applicare petrolato sulla pelle sana riduce la TEWL in modo sostanziale già nella prima ora rispetto a creme normali (Fonte: Rubio-Santoyo et al.).

Un importante studio del 2016 del Mount Sinai ha esaminato cosa succede alle cellule della pelle dopo l’applicazione di petrolato sotto occlusione per 48 ore. I ricercatori hanno scoperto che il petrolato aumenta alcune molecole antimicrobiche nella pelle e attiva geni legati alla riparazione della barriera — cambiamenti che potrebbero favorire la guarigione della pelle danneggiata (Fonte: Czarnowicki et al.).

Lo slugging causa acne?

Risposta breve: non sempre. Il petrolato stesso ha un punteggio molto basso nella scala comedogenica (0–1), il che significa che difficilmente ostruisce i pori penetrando in profondità (Fonte: Kamrani et al.).

I problemi nascono dall’ambiente che lo slugging crea. Se si applica il petrolato su pelle non lavata, acne attiva o prodotti che ostruiscono i pori, l’unguento può intrappolare sebo, batteri e residui contro i pori. Questa miscela intrappolata può causare sfoghi o irritazioni — non perché il petrolato penetri nel poro, ma perché sigilla ciò che già c’era.

Un altro problema sono le milia (piccoli puntini bianchi), che a volte compaiono intorno agli occhi se si usano unguenti pesanti in quella zona.

Chi può trarne beneficio — e chi deve stare attento

Buoni candidati:

  • Chi ha la pelle secca, screpolata o sensibile e ha bisogno di aiutare la barriera cutanea a ripararsi.
  • Chi sta recuperando da alcune procedure cutanee e deve mantenere la zona umida per favorire la guarigione (seguire le indicazioni del medico).

Usare cautela se:

  • Ha la pelle incline all’acne o ha sfoghi attivi — in questo caso è meglio trattare solo le zone molto secche invece di spalmarlo su tutto il viso.
  • Compaiono nuovi brufoli o irritazioni quando usa unguenti pesanti, specialmente vicino agli occhi.

Consigli pratici se vuole provare lo slugging

Ecco alcuni modi sicuri per provarlo, basati su come ne parlano i medici:

  • Pulire bene la pelle prima. Inizi sempre con un detergente delicato per evitare di sigillare sporco, sebo o trattamenti attivi nella pelle.
  • Usarlo con moderazione. Se ha la pelle incline all’acne, applichi una piccola quantità solo sulle zone molto secche, non su tutto il viso.
  • Non sostituire altri trattamenti. Lo slugging non è un’alternativa ai prodotti che ricostruiscono i lipidi della pelle (come le creme con ceramidi) o ai farmaci prescritti quando necessari.
  • Risparmi soldi. Molti “balm per slugging” costano molto ma contengono lo stesso ingrediente attivo — il petrolato bianco — che si trova nella vaselina economica.
  • Assistenza post-procedura. Il petrolato può mantenere le ferite umide e favorire la guarigione dopo alcune procedure. Segua le indicazioni del medico e continui a usarlo finché la pelle non è completamente guarita (Fonte: Czarnowicki et al.).

Quando rivolgersi a un medico

Prenda un appuntamento con un dermatologo o il suo medico se lo slugging causa rossore persistente, nuovi o peggiori sfoghi, segni di infezione (dolore crescente, rossore che si espande, pus) o se non è sicuro che lo slugging sia adatto dopo una procedura medica.

Disclaimer

Questo articolo spiega cosa dicono le ricerche e gli esperti di pelle sullo slugging. È solo a scopo informativo e non sostituisce il parere medico. Se ha condizioni cutanee specifiche o domande, parli con un professionista sanitario.

Fonti

  1. Pagani K, Lukac D, Martinez R, Jablon K, McGee JS. Slugging: TikTok as a source of a viral “harmless” beauty trend. (Fonte: clinical dermatology review article)
  2. Rubio-Santoyo A, Sanabria-de la Torre R, Montero-Vílchez T, et al. Effects of extra virgin olive oil and petrolatum on skin barrier function and microtopography. (Fonte: Rubio-Santoyo et al.)
  3. Kamrani P, Hedrick J, Marks JG, Zaenglein AL. Petroleum jelly: a comprehensive review of its history, uses, and safety. (Fonte: Kamrani et al.)
  4. Czarnowicki T, Malajian D, Khattri S, et al. Petrolatum: Barrier repair and antimicrobial responses underlying this “inert” moisturizer. (Fonte: J Allergy Clin Immunol. 2016)
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