Nevo Benigno (ICD-10: D22) 💚

Nevo Semplice

Nevo Semplice (noto anche come nevo benigno, nevo pigmentato, lentiggine o macchia cutanea) è una crescita cutanea benigna che appare come una piccola macchia o un nodulo leggermente sollevato. Il nevo semplice può essere congénito (presente alla nascita) o acquisito a qualsiasi età. Circa il 3% dei neonati ha più nevi semplici, con la frequenza che aumenta con l’età. I nevi semplici sono leggermente più comuni nelle donne rispetto agli uomini, con un rapporto di 3:2, rispettivamente.

Fattori Predisponenti

Non esiste una causa definitiva per la formazione dei nevi semplici. Tuttavia, diversi fattori predisponenti possono aumentare il rischio della loro comparsa:

  • Fattori Genetici: L’aspetto dei nevi pigmentati può essere influenzato dalla genetica di una persona.
  • Radiazione Ultravioletto: Sia la luce ultravioletta artificiale che quella naturale possono stimolare la rapida crescita delle cellule del nevo e causare una produzione eccessiva di melanina, portando alla pigmentazione nel nevo.
  • Cambiamenti Ormonali: Le fluttuazioni ormonali nel corpo, in particolare con ormoni sessuali, ormoni tiroidei e ormoni surrenalici, possono influenzare la formazione di nuovi nevi o la crescita di quelli esistenti.
  • Radiazione Ionizzante, Infezioni Virali e Lesioni: Questi fattori possono anche innescare la comparsa o la crescita di nevi semplici.

Diagnosi

La diagnosi di nevi semplici è basata su un esame clinico, che include un’ispezione visiva di routine e la dermatoscopia. Se ci sono preoccupazioni riguardo a una crescita maligna, potrebbe essere eseguita una biopsia per ulteriori esami.

Sintomi

Un nevo semplice appare tipicamente come una piccola macchia o un nodulo leggermente sollevato. È solitamente simmetrico (ovale o rotondo), anche se i nevi congeniti di grandi dimensioni possono avere forme irregolari. La superficie del nevo è simile a quella della pelle normale, ma può a volte differire leggermente dal pattern cutaneo circostante.

I bordi dei nevi benigni sono ben definiti e lisci. Tuttavia, i nevi congeniti di grandi dimensioni possono avere contorni irregolari. Il colore di un nevo semplice va dal marrone chiaro al marrone scuro, con una distribuzione uniforme del pigmento. In alcuni casi, il colore può gradualmente sfumare dal centro verso i bordi esterni. Il colore dei nevi congeniti può cambiare durante i primi anni di vita.

I nevi semplici non influenzano tipicamente la crescita dei peli. Tuttavia, alcuni nevi congeniti possono mostrare una crescita aumentata di peli scuri e ruvidi, spesso accompagnati da una pigmentazione evidente.

I nevi semplici possono variare notevolmente in dimensione, ma più comunemente misurano fino a 10 mm. I nevi più grandi di 10 mm sono solitamente congeniti e sono rari, anche se possono crescere fino a 20 cm o più (nevi congeniti giganti).

Alla palpazione, i nevi semplici hanno la consistenza della pelle normale e non causano alcun fastidio.

I nevi si trovano principalmente sul tronco (~38%) o sugli arti (~48%), con meno frequenza sulla testa e sul collo (~14%).

I nevi acrali (sulle palme e sulle piante) differiscono leggermente in forma, confine e distribuzione del pigmento a causa del caratteristico pattern cutaneo di queste aree (“impronte digitali”). Questi nevi sono spesso allungati, con bordi irregolari, pigmentazione più scura e distribuzione del pigmento a strisce parallele.

Descrizione Dermatoscopica

Alla dermatoscopia, un nevo semplice presenta le seguenti caratteristiche:

  • Rete Pigmentata: Un modello di fori e linee ipopigmentati che vanno da chiaro a scuro, con le linee che si assottigliano verso la periferia del nevo.
  • Punti: Piccole strutture rotonde iperpigmentate situate al centro o lungo le linee pigmentate della rete.
  • Globuli: Strutture più grandi e iperpigmentate a forma di anello, distribuite uniformemente in tutto il nevo o situate centralmente, raramente trovate alla periferia.
  • Macchie: Aree iperpigmentate e senza struttura nel centro del nevo.
  • Rete Vascolare: Vasi monomorfi diffusi leggermente curvi.
  • Radianza a forma di Stella: Strisce e punti pigmentati disposti come raggi alla periferia del nevo.
  • Tinte Diffuse Uniformi: L’intero nevo presenta una pigmentazione uniforme.

I nevi acrali hanno caratteristiche dermatoscopiche specifiche:

  • Accumulo di cellule del nevo principalmente nelle pieghe cutanee e melanociti atipici nelle creste.
  • Il pattern cutaneo è tipicamente reticolato, parallelo o fibrillare, specialmente sulla superficie plantare (dove viene applicato il maggior peso corporeo).

Diagnosi Differenziale

I nevi semplici devono essere differenziati da altre lesioni pigmentate, come:

  • Ipopigmentazione post-infiammatoria
  • Melanocitosi dermica congenita
  • Nevo della ghiandola sebacea
  • Nevo ad alone
  • Nevo di Spitz
  • Nevo blu
  • Lentigo
  • Nevo displastico
  • Lentigo melanoma
  • Melanoma

Rischi

Un nevo semplice è tipicamente innocuo e non comporta un rischio maggiore di melanoma. In assenza di fattori esterni come traumi, radiazione ultravioletta o radiazione ionizzante, il rischio di trasformazione maligna è paragonabile a quello della pelle normale. Segni di malignità possono includere cambiamenti nell’aspetto o nuove sensazioni nel nevo.

I nevi congeniti, specialmente quelli grandi (con diametro superiore a 20 cm), mostrano un rischio leggermente più elevato di sviluppare melanoma, ma il rischio per i nevi di dimensioni inferiori a 20 cm è inferiore all’1%.

Nevi congeniti grandi e multipli possono essere associati a determinati sindromi o malattie genetiche, pertanto gli individui con tali nevi devono essere osservati con attenzione e valutati dal punto di vista medico.

Tattiche

Se non ci sono danni al nevo semplice e non ci sono cambiamenti di aspetto o sensazione, l’automonitoraggio (o avere altre persone che controllano aree difficili da vedere) è sufficiente almeno una volta all’anno. Tuttavia, se il nevo subisce un trauma meccanico, un’eccessiva esposizione ai raggi UV, o radiazione ionizzante, o se compaiono cambiamenti o nuove sensazioni, è essenziale consultare un dermatologo o un oncologo.

Il medico determinerà se è necessaria una sorveglianza dinamica o se il nevo deve essere rimosso. I nevi soggetti a costante irritazione da indumenti, gioielli o occupazione dovrebbero essere rimossi.

Per il monitoraggio dinamico, è utile scattare fotografie della neoplasia cutanea, che aiuteranno a rilevare anche lievi cambiamenti di aspetto nel tempo.

I pazienti con nevi congeniti grandi o nevi acquisiti multipli dovrebbero essere esaminati da un dermatologo o un oncologo almeno due volte all’anno (prima e dopo i mesi estivi). Si raccomanda anche di creare una mappa delle neoplasie cutanee, che può semplificare notevolmente il monitoraggio e l’identificazione di lesioni nuove o in cambiamento.

Trattamento

Si raccomanda solo la rimozione chirurgica (utilizzando un bisturi classico, elettrico o radiochirurgia), con esame istologico obbligatorio del tessuto escisso.

I metodi distruttivi, come la rimozione laser o la criodestruzione, non sono consigliati per il trattamento dei nevi pigmentati.

Prevenzione

Prevenire la comparsa dei nevi e la loro trasformazione maligna implica una cura delicata della pelle:

  • Evita l’esposizione eccessiva ai raggi UV (ad esempio, lettini abbronzanti, prendere il sole).
  • Utilizza una protezione solare durante le ore di massima esposizione al sole.
  • Evita traumi cutanei cronici.
  • Limita l’esposizione a radiazioni ionizzanti e rischi occupazionali.
  • Segui misure di sicurezza quando maneggi agenti dannosi per la pelle.
  • Mantieni l’igiene personale e sii consapevole dei cambiamenti della pelle.

Esamina regolarmente i nevi pigmentati, cerca consultazioni tempestive con uno specialista se si verificano cambiamenti e rimuovi i nevi potenzialmente pericolosi quando necessario.